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Paesaggi e autori del Novecento a confronto

le 22 mars 2019
10h-12h

Il tema del paesaggio in tre testi esemplari di Pavese, Bassani e Moravia

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Luca Bani
(Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere / Università degli Studi di Bergamo) è dal 2013 presidente del Centro di Studi Tassiani.
Nel 2014 è entrato a far parte del comitato editoriale delle collane "Saggi" e "Testi" del CISAM (Centro Internazionale di Studi sulle Avanguardie e sulla Modernità).
Le sue ricerche si concentrano prevalentemente sui seguenti aspetti: la cultura del Settecento bergamasco, con particolare riguardo alla figura e all'opera di Lorenzo Mascheroni; la letteratura dell'Ottocento e del Novecento italiano ed europeo, con un'attenzione specifica al tema del paesaggio naturale e/o urbano nei testi poetici e narrativi (Carducci, Pascoli, d'Annunzio, Pavese, Bassani, Moravia, Thomas Mann, Ibsen, Woolf) e al tema del fanciullo (D'Annunzio); l'epistolografia ottocentesca (Cesare Cantù, De Amicis, Faldella e De Gubernatis).

Incipit di La luna e i falò, di Cesare Pavese, 1950 :
«C’è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c’è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle ossa ch’io possa dire “Ecco cos’ero prima di nascere”. Non so se vengo dalla collina o dalla valle, dai boschi o da una casa di balconi. La ragazza che mi ha lasciato sugli scalini del duomo di Alba, magari non veniva neanche dalla campagna, magari era la figlia dei padroni di un palazzo oppure mi ci hanno portato in un cavagno da vendemmia due povere donne da Monticello, da Neive o perché no da Cravanzana. Chi può dire di che carne sono fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un comune giro di stagione.»
                                                                                        
 

Contact :
Dominique Fratani
Lieu(x) :
Toulouse - Campus du Mirail, Université Toulouse - Jean Jaurès
Maison de la recherche
Partenaires :
Il Laboratorio (Université de Toulouse)
Dipartimento LLCS (Università degli Studi di Bergamo)